La figura del padrone nel Cinquecento in Arbëria

Personaggi shakespeariani e potere baronale dell’età medievale in Arbëria / 1

Personaggio cupamente monocorde, totalmente animato dall’orgoglio della casata, incapace di qualunque sentimento ispirato ad un’autentica umanità, “assoluto” nel portare a termine il proprio diabolico disegno di sacrificare il suo entourage nella servitù al mito del suo potere, schiavo di esso più di quanto gli altri mostrino di riverirlo e servirlo. Leggi di più / Diovasë më shumë

Antico ricettario del 1788 appartenuto al Collegio italo-greco Corsini

Ricette raccolte in vari casali in provincia di Calabria Citra

Si tratta di ventidue pagine nel formato 19 x 26 cm., ornate e filigranate, contenenti una quarantina di ricette, raccolte in vari casali in provincia di Calabria Citra dal Reverendo frate Padre Vincenzo Maria Gallucci dell’ordine de’ Predicatori, Lettore nel Seminario Corsini in territorio di San Benedetto Ullano dall’anno 1750, al tempo dell’Ill.mo Signor Nicolò De Marchis, Vescovo di Nemesi, Presidente del Collegio. Leggi di più / Diovasë më shumë

Persone incompetenti nella baracca culturale di qualche ente locale

Quando la baracca culturale di qualche ente locale è asservita alle volontà del padrone ed è in mano a persone incompetenti!…

di Italo Elmo

 

L’Arbëria che vanta di possedere il più grande patrimonio etnico da custodire, ancora oggi, non è in grado di tutelare e promuovere a sufficienza il ricco e peculiare patrimonio culturale, per l’inadeguatezza e per l’ignoranza regnante in alcuni dirigenti culturali, sparsi qua e la, negli Enti Locali. Leggi di più / Diovasë më shumë

Le pitture Bizantine nella Chiesa “S. Atanasio il Grande” di S. Sofia d’Epiro

La liturgia dello splendore nel trionfo della luce e del colore

Pubblichiamo in questo post, il contenuto di un depliant, pubblicato in occasione dei dipinti eseguiti dal pittore  Nikos Giannakakis nella Chiesa “S. Atanasio il Grande” di S. Sof.ia d’Epiro (1977-82).

[Entriamo in una chiesa cristiana orientale, «bizantina», oggi o molti secoli fa. Ecco cominciare la liturgia eucaristica secondo l’antico e immutato rito, con una formula di glorificazione (dossologia) che dice: «Benedetto il regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo». Leggi di più / Diovasë më shumë