Il paese che non c’è, il paese non paese

San Benedetto Ullano: non solo nostalgia per il mio paese, ma un forte grido di dolore!…

di Italo Elmo

Il paese che non c’è, il paese non paese, col suo abitato a ridosso della montagna.
Un paese vero e proprio, come siamo abituati a pensarlo, a San Benedetto Ullano non esiste. O meglio: San Benedetto Ullano è indicato come Comune della provincia di Cosenza; è ben visibile sulle mappe della Valle del Crati ed ha un nome decisamente evocativo. Insomma avrebbe tutti gli elementi per essere un paese come tutti gli altri. E invece no!… Leggi di più / Diovasë më shumë

La figura del padrone nel Cinquecento in Arbëria

Personaggi shakespeariani e potere baronale dell’età medievale in Arbëria / 1

Personaggio cupamente monocorde, totalmente animato dall’orgoglio della casata, incapace di qualunque sentimento ispirato ad un’autentica umanità, “assoluto” nel portare a termine il proprio diabolico disegno di sacrificare il suo entourage nella servitù al mito del suo potere, schiavo di esso più di quanto gli altri mostrino di riverirlo e servirlo. Leggi di più / Diovasë më shumë

Antico ricettario del 1788 appartenuto al Collegio italo-greco Corsini

Ricette raccolte in vari casali in provincia di Calabria Citra

Si tratta di ventidue pagine nel formato 19 x 26 cm., ornate e filigranate, contenenti una quarantina di ricette, raccolte in vari casali in provincia di Calabria Citra dal Reverendo frate Padre Vincenzo Maria Gallucci dell’ordine de’ Predicatori, Lettore nel Seminario Corsini in territorio di San Benedetto Ullano dall’anno 1750, al tempo dell’Ill.mo Signor Nicolò De Marchis, Vescovo di Nemesi, Presidente del Collegio. Leggi di più / Diovasë më shumë

Persone incompetenti nella baracca culturale di qualche ente locale

Quando la baracca culturale di qualche ente locale è asservita alle volontà del padrone ed è in mano a persone incompetenti!…

di Italo Elmo

 

L’Arbëria che vanta di possedere il più grande patrimonio etnico da custodire, ancora oggi, non è in grado di tutelare e promuovere a sufficienza il ricco e peculiare patrimonio culturale, per l’inadeguatezza e per l’ignoranza regnante in alcuni dirigenti culturali, sparsi qua e la, negli Enti Locali. Leggi di più / Diovasë më shumë